Prevenire e diagnosticare l’Ansia

L’ansia è oggi un disturbo molto comune, soprattutto nelle manifestazioni più lievi, essa si configura come una reazione, un meccanismo di protezione che si attiva automaticamente negli individui quando si ritrovano di fronte a stimoli e situazioni potenzialmente pericolose, così da poter superare ostacoli e pericoli.

Infatti quando ci troviamo di fronte a fenomeni che ci provocano ansia, il nostro organismo tende a rilasciare una sostanza detta adrenalina che ci permette di superare ansia e paure.

L’ansia può anche diventare un ostacolo per il normale e quotidiano vivere, allora in quel caso si può riscontrare un vero e proprio disturbo d’ansia o anche detto GAD.

Questo può essere diagnosticato attraverso un colloquio con uno specialista e una visita medica; solitamente i sintomi più comuni per chi soffre di un disturbo d’ansia sono: stanchezza eccessiva, irritabilità, sensazione di vuoto, innalzamento della pressione, tensione muscolare, insonnia e difficoltà ad addormentarsi, agitazione, si possono anche presentare sintomi fisici, come dolori acuti allo stomaco e frequenti mal di testa.

In aggiunta ai sintomi più comuni, esistono quelli che si manifestano nel momento in cui lo stress raggiunge dei livelli tali da sfociare in veri e propri attacchi di panico, con palpitazioni, difficoltà di respiro, disordini intestinali vari, avere paura di perdere il controllo, avere la sensazione di soffocare, brividi di freddo, sensazioni di sbandamento e di instangabilità, perdita si sensi, avere la sensazione di morire.

Il problema che si rileva in merito alla capacità da parte dello specialista nel diagnosticare un disturbo d’ansia, è che i sintomi tipici di questo tipo di disturbo sono correlati a diverse patologie, di conseguenza è necessario sottoporre il paziente non solo a vari colloqui, per verificare, se ci sono delle cause che stanno alla base dei sintomi riportati, che possano collegare all’insorgere del disturbo; ma procedere ad effettuare varie visite mediche così da escludere eventuali collegamenti con altre malattie, senza tralasciare il fatto che l’ansia può essere legata anche all’assunzione di una particolare terapia farmacologica, assunta dal paziente.

Proprio per questo motivo i sintomi riportati dal soggetto vanno valutati attentamente, analizzati e correlati, al fine di stabilire l’effettiva presenza di un disturbo d’ansia, così da dare inizio a possibili terapie e interventi adeguati per fronteggiare questo tipo di malattia, che spesso può seriamente compromettere la vita di una persona, fino a diventarne schiavo.

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